Comune di Atena Lucana

Giovedì 6 Agosto 2020
  • 6 Ago 2020
    Si porta a conoscenza che in data odierna si è pubblicato l'avviso della Centrale Unica di Committenza dei comuni di Atena, Polla e Auletta, per la costituzione di n. 2 Albi Informatizzati di operatori economici di cui all’art. 46 del D. Lgs n. 50/2016, come di seguito denominati: - PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI(relative a prestazioni professionali di cui al D.M. 17.06.2016); - ALTRE PRESTAZIONI SPECIALISTICHE. dai quali attingere per gli inviti alle procedure negoziate previste dall’art. 36 comma 2 lett. b) ed art. 157 comma 2 del D. Lgs n. 50/2016, o per affidamenti diretti ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. a) del D. Lgs n. 50/2016. Gli Albi saranno utilizzati per le procedure di competenza di questa CUC-APA e per quelle di comptenza dei comuni di Atena Lucana Polla e Auletta. La procedura di iscrizione sarà interamente svolta attraverso la “PIATTAFORMA DIGITALE ALBI INFORMATIZZATI E GARE TELEMATICHE DELLA CUC-APA”, alla quale gli operatori economici possono accedere direttamente per il tramite dell'indirizzo internet "https://apacentralecommittenza.acquistitelematici.it". In tale pagina web viene gestita la procedura guidata di iscrizione agli Albi. Si allega avviso pubblico che è pubblicato anche sulla predetta piattaforma acquisti telematici della CUC-APA e sul Servizio Contratti del Ministero delle Infrastrutture Trasporti Per informazioni e chiarimenti contattare il Responsabile CUC-APA, ai seguenti recapiti telefonici: 097576001, 3204373956. IL RESPONSABILE CUC-APA Ing. Cono Gallo
  • 10 Lug 2020
    Schema Rendiconto gestione 2019
  • 23 Giu 2020
    AVVISO PUBBLICO per la costituzione dell’Elenco dei soggetti deputati allo svolgimento dei centri estivi ed attività socioeducative ai sensi delle “Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID19” emanate dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia, dell’Ordinanza della Regione Campania n. 55 del 5/6/2020 e dell’allegato 8 del decreto del presidente del consiglio dei ministri 11 giugno 2020 recante Ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (GU Serie Generale n.147 del 11-06-2020)-

Atena LucanaAtena Lucana è uno tra gli insediamenti più antichi del Vallo di Diano, come testimoniano i resti delle mura megalitiche del IV secolo a.C., addirittura preistorico, come suggerisce la presenza delle grotte nel vallone Arenaccia. Fu fondata dai Pelasgi con il nome di Larissa, dal toponimo della capitale della Tessaglia, che significa fortezza. Dell’epoca sono ancora visibili le tracce delle Mura Ciclopiche in località Serrone. Al periodo pelasgico seguì un periodo enotrio e quindi uno ellenico,e a questo periodo risalirebbe il nome Atena. Fu poi conquistata dai Lucani, che la resero grandiosa, tanto che essa fu una delle 12 città della...

loro confederazione. Conservò i suoi antichi privilegi,come il conio numismatico, anche in periodo Romano, quando divenne Municipio . Una importantissima epigrafe in lingua osca e grafia greca fa riferimento alle istituzioni romane e costituisce reperto fondamentale per la conoscenza degli istituti amministrativi nel passaggio dalla dominazione lucana a quella romana. I Romani conservarono il teatro greco presente nell’Acropoli di Atena e vi aggiunsero un tempio ad Esculapio, un tempio di Giove (attestato da un’epigrafe), un tempio di Cibele (anch’esso testimoniato da un’epigrafe), le terme, un foro lastricato ed un anfiteatro, venuto alla luce nel 1880. Numerose erano le ville di campagna dei ricchi patrizi, concentrate in particolare nella zona Fontana Casata, dove erano presenti anche terme private. Celebre è quella della gens Helvia, cui apparteneva la madre di Cicerone, che lo ospitò in una notte di aprile del 58 a.C. durante la sua fuga verso Brindisi e l’esilio. Dal Medioevo fino alla fine dell’Ottocento fu feudo quasi esclusivo delle famiglie Sanseverino e Caracciolo. Oggi, sebbene l'economia locale abbia radici agro-pastorali, l'impulso di nuove tecnologie, la qualificazione professionale, oltre ad innumerevoli investimenti, hanno promosso l'espandersi di attività artigianali e commerciali.

Fai click per accedere alla versione accessibile

Loading feeds...











 



Chi è online

Abbiamo 95 visitatori e nessun utente online

NOTA! cliccando sul pulsante "ACCONSENTO" si autorizza al “consenso dell’interessato”

(artt. 4.11 e 7 del 679/2016) Per saperne di piu'

Acconsento

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se vuoi saperne di più clicca su approfondisci. Cliccando su "acconsento" presti il consenso all’uso di tutti i cookie.